Disturbi del Sonno

Sempre più spesso si sente parlare di disturbi del sonno e di persone che dormono male, non riescono a dormire, si svegliano durante la notte o addirittura soffrono di insonnia.

Succede a molte persone di non poter dormire o di non riuscire a prendere sonno quando anche di sera comincia ad essere molto caldo. Un po’ di sollievo lo possiamo trovare dopo una bella doccia frescama se la serata è molto umida dopo poco si ricomincia a sudare e addio sonno! Purtroppo i cambiamenti climatici hanno portato sempre più ad avere un clima molto umido e anziché avere serate fresche e ventilate abbiamo di solito serate afose e calde. Tutto questo chiaramente influisce sulla nostra capacità di addormentarci e godere di un bel sonno ristoratore. Un rimedio naturale che ci permetta di dormire placidamente ed alzarci rilassati ma non storditi è quello di avvalerci di piante con azione rilassante e sedativa.

La VALERIANA

proprietà sedative e calmanti, favorendo il sonno, indicata anche in caso di spasmi gastrointestinali di origine nervosa e nei lievi stati d’ansia dovuti soprattutto ad affaticamento intellettuale e stress.

PASSIFLORE E MELISSA conosciute per il loro effetto sedativo e riequilibrante sul sistema nervoso e per le proprietà tonico-rilassanti.

L’ ESCOLZIA azione ansiolitica e antistress , migliora la qualità del sonno e riduce il tempo di addormentamento.

 

Il BIANCOSPINO leggero ipnotico in quanto tende a favorire un sonno fisiologico con l’avvicinarsi delle ore serali ma non induce torpore durante il giorno; é una pianta assai utile in quelle persone un po’ ansiose che quando sono a letto cominciano a sentire il cuore “battere più forte” e non riescono ad addormentarsi.

La CAMOMILLA ha un effetto debolmente sedativo ma una buona attività antinfiammatoria, spasmolitica, indicata negli stati di irritabilità, intolleranza al dolore, tendenza alla collera, nevralgie,  insonnia, dolori dentari nei bambini, spasmi dolorosi, coliche gastro-intestinali, gastroduodenite, ulcera gastro-duodenale, intestino irritabile, meteorismo.

Utile nella cefalea, nell’insonnia, nella dismenorrea ( mestruazioni dolorose),  sedativa del sistema nervoso.

SINDROME DA FUSO ORARIO

l Jet lag è un problema cronobiologico, simile a problematiche spesso indotte dalla necessità di lavorare durante la notte o a turni. Quando si viaggia attraverso un certo numero di fusi orari, l’orologio biologico risulta alterato rispetto ai tempi di destinazione e in contrasto con l’alternanza luce e buio a cui si è abituati. I disturbi del sonno sono legati ad uno squilibrio nella secrezione di melatonina.
La melatonina è un ormone prodotto dalla ghiandola pineale (o epifisi), ghiandola posta alla base del cervello. Agisce sull’ipotalamo e ha la funzione di regolare il ciclo sonno-veglia.

La somministrazione di melatonina può essere molto efficace nel ridurre i sintomi del jet lag. L’uso della melatonina contro il jet lag è ancora più consigliato per chi viaggia verso est perché per il nostro organismo, è più semplice ritardare il ritmo circadiano piuttosto che andare avanti nel tempo.

L’efficacia della melatonina è intensificata se questo rimedio naturale è somministrato associato ad altre piante sedative.

 

QUALCHE TRUCCO PER DORMIRE MEGLIO

 

Non fare sport la sera, rinunciare ai pisolini pomeridiani ed evitare di guardare gli schermi di tablet e tv dopo una certa ora (perché “sballano” i livelli di melatonina) . Ma ci sono altre tecniche per favorire il riposo. «Prima di tutto bisogna rispettare il proprio ritmo»Se sei un tipo “allodola“, cioè sei pimpante di prima mattina, devi andare a letto presto. Il contrario se sei un “gufo” e sei più attivo la sera tardi».

Occhio a non esagerare con le tisane: sono acqua, riempiono la vescica, così in piena notte l’istinto di urinare disturba il sonno. Può essere utile, durante la giornata, osservare spesso un’immagine rilassante che verrà richiamata spontaneamente dalla mente la sera, quando servirà». Persino dormire nudi può essere un’arma contro l’insonnia: il nostro ritmo circadiano fa scendere la temperatura corporea in modo naturale quando dormiamo. Il pigiama, disturbando questo naturale abbassamento di temperatura, potrebbe ostacolare il sonno.